Avvisi
BOTTEGHE DEI SERVIZI

A partire dalle ore 09.00 del 30/09/2022 e fino alle ore 12.00 del 15/11/2022, i soggetti proponenti possono
presentare domande tramite il portale Sistema Piemonte - FINDOM, compilando il modulo telematico
presente al link:
https://servizi.regione.piemonte.it/catalogo/bandi-piemonte-finanziamenti-domande
Per accedere a Sistema Piemonte, il legale rappresentante o il suo delegato deve autenticarsi tramite
Certificato di Autenticazione o SPID - Sistema Pubblico di Identità Digitale.

 

 

Le “Botteghe dei servizi” ammissibili al presente Bando sono quelle che, oltre a rispettare i requisiti di cui al
par. 3.1 “Beneficiari”, entro la conclusione dell’investimento proposto offrano obbligatoriamente un numero
minimo di quattro servizi, di cui almeno tre ricompresi fra quelli individuati con i numeri da 1) a 15), fra i
seguenti:
1) Internet point;
2) Fax e fotocopie;
3) Biglietteria del trasporto pubblico locale (su gomma, ferroviario, funiviario);
4) Noleggio di attrezzature a scopo escursionistico o sportivo;
5) Spazi per co-working;
6) Informazione turistica;
7) Sportello postale, previa apposita convenzione con il gestore del servizio postale;
8) Servizi di pagamento (es.: bollo auto, bollettini) e servizio di ricariche telefoniche di almeno due tra i
principali gestori di telefonia mobile;
9) Ricezione e invio di pacchi e attività di e-commerce in apposite cassette e locker;
10) Dispensario farmaceutico;
11) Servizio di rilascio a distanza di certificati per conto di pubbliche amministrazioni;
12) Servizio Bancomat;
13) Servizio di trasporto persone;
14) Servizio di assistenza all’utilizzo di piattaforme telematiche in ambito sanitario (es.: prenotazione di visite
mediche, ricezione, stampa ed invio di referti medici, area dedicata a consulti medici on-line);
15) Consegna domiciliare gratuita;
16) Somministrazione di alimenti e bevande;
17) Vendita di generi appartenenti al settore merceologico non alimentare;
18) Rivendita di giornali e riviste;
19) Rivendita di generi di monopolio e di valori bollati;
20) Vendita di alimenti per categorie specifiche (es.: prodotti per celiaci, prodotti per la prima infanzia);
21) Vendita di prodotti tipici locali.
Oltre ai precedenti servizi, di cui 4 obbligatori, è possibile proporre uno o più servizi aggiuntivi, non previsti
nell'elenco, che la Bottega dei Servizi già eroga o che intende erogare ex novo, e che devono essere descritti
nel dettaglio all'interno della Relazione di progetto (vedasi Allegato 3).
Il/i servizio/i aggiuntivo/i è/sono valutato/i nell'ambito del terzo principio di selezione "QUALITÀ
COMPLESSIVA DEL PROGETTO, DEI SERVIZI E DELLE LORO MODALITÀ DI GESTIONE" (vedasi Allegato 4).
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Dimensione progettuale
Il progetto presentato dovrà prevedere un importo minimo di spese d’investimento ammissibile pari a
€ 5.000,00.
3.3 Durata degli investimenti
Gli investimenti relativi alle iniziative finalizzate allo sviluppo e mantenimento delle Botteghe di Servizi
dovranno concludersi entro 12 mesi dalla data di concessione dell’agevolazione.
3.4 Spese ammissibili
Sono considerate ammissibili:
1) le spese di investimento necessarie per lo sviluppo e mantenimento della Bottega dei Servizi riferite a:
- acquisto e ristrutturazione di immobili;
- acquisto di macchinari, impianti specifici, attrezzature;
- acquisto di hardware e software;
- acquisto di marchi e licenze.
Sono considerate ammissibili le spese sostenute a partire dalla data di pubblicazione del Bando sul BUR ed
entro 12 mesi dalla data di concessione dell’agevolazione.
Non sono ammissibili i beni usati, i beni in leasing, gli automezzi di qualsiasi genere e le opere realizzate in
economia.
2) Spese di gestione inerenti l’attività della Bottega dei Servizi:
- canoni di locazione dell’immobile, affitto di beni strumentali;
- canoni di leasing;
- spese per le utenze (es.: energia elettrica, gas, acqua);
- spese per il personale (incluse le spese per la partecipazione a corsi di formazione inerenti i servizi per cui
si richiede il sostegno);
- spese di promozione e pubblicità.
Sono considerate ammissibili le spese sostenute dalla data di pubblicazione del Bando sul BUR se, prima della
stessa, non siano stati emessi ordini giuridicamente vincolanti, fatture e/o effettuati pagamenti anche a titolo
di acconto.
Non sono ammessi i seguenti costi:
- gli interessi sul leasing o altri costi su operazioni finanziarie assimilabili;
- l’IVA e ogni altra imposta o tributo, fatti salvi i casi in cui l’IVA risulti indetraibile per l’impresa;
- il pagamento in contanti di qualunque importo, il pagamento tramite assegno (se privo di copia dello
stesso) e le compensazioni debiti/crediti.
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3.5 Natura ed entità dell’agevolazione
- Contributo a fondo perduto fino a un massimo di euro 30.000, a copertura del 70% delle spese di
investimento di cui al par. 3.4 punto 1);
- Contributo a fondo perduto pari al 100% delle spese di gestione di cui al par. 3.4 punto 2), fino a un massimo
di 20.000 euro complessivi così ripartiti:
- massimo euro 10.000 per le spese sostenute entro il 31/12/2023;
- massimo euro 10.000 per le spese sostenute tra il 1/1/2024 e il 31/12/2024.
Le agevolazioni sono concesse ai sensi del Regolamento (UE) n. 1407/2013 della Commissione del 18
dicembre 2013 relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell’Unione
europea agli aiuti “de minimis” pubblicato sulla G.U.U.E. L 352 del 24 dicembre 2013 (“Regolamento de
minimis”) e smi.
3.6 Regole di cumulo con altre agevolazioni pubbliche
L’agevolazione di cui al presente Programma non è cumulabile con altri aiuti concessi dalla Regione, da altri
enti pubblici, dallo Stato e dall'Unione europea per le medesime spese.