Avvisi
voto estero

Con decreti del Presidente della Repubblica del 06/04/2022, pubblicati nella Gazzetta Ufficiale del 07/04/2022, è stata
fissata al 12 giugno 2022 la data dei referendum abrogativi ex art. 75 della Costituzione.
Gli elettori che per motivi di lavoro, studio o cure mediche si trovino temporaneamente all’estero per un periodo
di almeno tre mesi, nel quale ricada la data di svolgimento della medesima consultazione elettorale, nonché i familiari
con loro conviventi, potranno esercitare il diritto di voto per corrispondenza nella circoscrizione estero – previa
espressa opzione valida solo per questa consultazione (art. 4-bis della legge n. 459/01 come integrata dalla legge 6
maggio 2015 n. 52).
Come esprimere l’opzione:
Gli elettori interessati iscritti nelle liste elettorali del Comune di Graglia che si trovino o si troveranno nelle condizioni
sopraindicate, per esprimere la loro opzione, devono:
1. Compilare in ogni sua parte l’apposito modulo allegato in cui devono essere contenute:
• l’indicazione dell’indirizzo postale estero a cui inviare il plico elettorale
• la dichiarazione di possedere i requisiti di cui al comma 1 dell’art. 4-bis della legge n. 459/01
2. Allegare al modulo un valido documento di identità dell’elettore
Modalità di trasmissione modulo:
gli elettori potranno far pervenire l’apposito modulo, compilato in ogni sua parte e in carta libera al Comune di Graglia in
uno dei seguenti modi:
1. Posta ordinaria;
2. Posta elettronica all’indirizzo: graglia@ptb.provincia.biella.it;
3. Posta elettronica certificata (pec): graglia@pec.ptbiellese.it
4. Consegna a mano da persona diversa dall’interessato.
Termini per esprimere l’opzione :
l’opzione per il voto per corrispondenza deve essere fatta pervenire al Comune d’iscrizione nelle liste elettorali entro il
32° giorno antecedente la data di votazione , quindi entro l'11 maggio 2022 .
Avvertenze importanti:
È richiesta la presenza dell’elettore all’estero per un periodo minimo di almeno tre mesi nel quale ricade la data di
svolgimento della consultazione. La domanda si intende validamente prodotta nel caso in cui l’elettore dichiara tale
circostanza anche se non si trova già all’estero al momento in cui effettua la domanda purchè il periodo previsto e
dichiarato di temporanea residenza comprenda la data stabilita per la votazione.
Non è possibile il voto per corrispondenza per coloro che si trovino negli stati con cui l’Italia non intrattiene relazioni
diplomatiche o nei quali la situazione politica o sociale non garantisca la segretezza della corrispondenza e nessun
pregiudizio per chi vota (legge 27/12/2001 n. 459 art.20, comma 1-bis, come modificata dalla legge 06/05/2015 n.52).
L’elenco degli stati in cui non si può votare per corrispondenza ai sensi del comma 1-bis dell’art. 20 suddetto, verrà
pubblicato non appena sarà trasmesso dal Ministero dell’Interno.
Tale limitazione è esclusa per gli elettori rientranti nelle categorie di cui alla legge 27/12/2001 n. 459 art 4-bis, comma 5
(forze armate e forze di polizia temporaneamente all’estero per missioni internazionali) e comma 6 (dipendenti di ruolo
dello stato in servizio all’estero e le persone con essi conviventi). Per tali elettori si rinvia all’intesa del 4/12/2015 tra
Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, il Ministero dell’Interno ed il Ministero della Difesa che
disciplina la relativa procedura.